Premio Fogazzaro 2016 – Premio speciale umorismo

Nel 2016 ho partecipato al Premio Antonio Fogazzaro 2016 nella sezione Microletteratura e social network. Per gareggiare in questa sezione del Premio bisognava scrivere almeno dieci racconti lunghi al massimo 180 parole sul tema “Caro amico ti scrivo”. I brevissimi racconti dovevano essere postati su Facebook nella pagina del Premio Fogazzaro: da qui il nome “Microletteratura e social network” dato a questa sezione del Premio.

I dieci racconti, che mi sono valsi la vittoria del Premio speciale umorismo, sono uniti l’uno all’altro dal filo rosso di un’ironia sottile molto distante dagli attacchi sarcastici e velenosi che caratterizzano l’odierno stile di comunicazione che va per la maggiore nei social network. Affascinati proprio da questa ironia, i giudici del Premio Fogazzaro (Alberto Buscaglia, Rossella Pretto e Gian Paolo Serino) hanno deciso di istituire una categoria ad hoc – per l’appunto il Premio speciale umorismo – non prevista inizialmente nel bando di concorso, motivando la decisione in questo modo:

“Come Pirandello, pensiamo che l’umorismo nasca da quello che il grande scrittore e drammaturgo siciliano definiva “il sentimento del contrario”. L’umorismo infatti non tende a conciliare i contrasti, crea anzi il proprio procedimento sulla disarmonia e sulla separazione, sull’antinomia. Kierkegaard sosteneva che l’umorismo non affonda le sue radici nella comicità, bensì nella sofferenza, considerandola come una dimensione sostanziale dell’esistenza; sofferenza alla quale l’umorista fa seguire lo “scherzo”: infatti, concludeva, quando “l’umorista parla si ride e insieme si piange”. Proprio per questo significativo duplice sentimento generato dalla lettura di alcuni testi epistolari giunti al concorso di microletteratura, il Premio Antonio Fogazzaro ha ritenuto opportuno assegnare un premio speciale a tre autori che hanno saputo distinguersi per la propria vena umoristica dimostrando intelligenza, qualità letteraria e la capacità di strappare un sorriso intelligente al lettore.”

La premiazione si è svolta il 10 settembre 2016 a Villa Gallia a Como.

La foto in alto è di Lucio Elio.

Rassegna stampa dell’edizione 2016:

I racconti intitolati Bianconiglio in salmì, Firmato: Brigata Mary Poppins per l’instaurazione del comunismo in Albione, Se la montagna non va da Maometto… e Un serraglio di cuochi dilettanti sono stati pubblicati nel volume Nei labirinti della scrittura (New Press Edizioni, Cermenate, 2016), l’antologia dei racconti e poesie finalisti al Premio Fogazzaro 2016.

Questi sono i dieci racconti che mi sono valsi il premio:

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